Si chiama Ina, è una piccola e intraprendente Nottola di Leisler, scientificamente Nyctalus leisleri, che dopo essere partita dalla Toscana e con due brevi soste in Emilia-Romagna e Lombardia, ha superato l’arco alpino ed è stata tracciata fino in Germania, a sud-ovest di Monaco di Baviera. A individuare la rotta del suo lungo volo un progetto di monitoraggio dei chirotteri, portato avanti dagli scienziati dell’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Iret), del National Biodiversity Future Center (NBFC) e di Oasi Dynamo, riserva
“La biodiversità rappresenta una risorsa che dobbiamo proteggere”. Lo ha enfatizzato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la Giornata Mondiale della Biodiversità, che si è svolta presso la Tenuta di Castelporziano. L’evento, che celebra anche il 40° anniversario di costituzione di Fondazione Marevivo, è stato diviso in due momenti: nella prima parte della mattinata al Presidente sono state mostrate attività di ricerca, pannelli espositivi e materiale divulgativo. Durante la visita itinerante, studenti e alunni, ricercatori e ricercatrici hanno raccontato
L’Istituto di scienze marine (Cnr-Ismar) e l’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri (Cnr-Iret) del Consiglio nazionale delle ricerche sono impegnati in una campagna di misure diretta degli scambi di anidride carbonica (CO2) tra mare e atmosfera. Sulla piattaforma “Acqua Alta” IRET e ISMAR misurano la CO2 in ambiente marino Le attività sono in corso presso la Piattaforma di ricerca oceanografica “Acqua Alta”, nel Mare Adriatico settentrionale, un’infrastruttura strategica del Cnr per lo studio dei processi marini e atmosferici. La scelta di una
Il 28 aprile 2026 il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste On. Francesco Lollobrigida e la On. Irene Gori della XIII Commissione Agricoltura hanno visitato l’Area CNR di Firenze. I parlamentari sono stati accompagnati da Claudio Sangregorio, presidente di Area, Beniamino Gioli, Direttore CNR-IBE, Silvano Fares Direttore del DISBA e Alessio Giovannelli, Responsabile della sede secondaria di Sesto Fiorentino dell’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri (IRET). I ricercatori hanno mostrato alle personalità politiche le attività principali che i
Il bismuto, un metallo considerato dall’industria come possibile alternativa green al piombo, può accumularsi in alcuni organismi acquatici, con il rischio di trasferirsi lungo la catena alimentare. È uno dei principali risultati di uno studio pubblicato sulla rivista internazionale Science of The Total Environment e realizzato da ENEA, CNR-IRET (con il coordinamento del ricercatore Massimo Zacchini), Sapienza Università di Roma e Università della Tuscia, nell’ambito del progetto PNRR National Biodiversity Future Center – NBFC. La ricerca ha valutato
Dal 15 al 19 aprile 2026 il CNR partecipa alla XXI edizione del Festival delle Scienze di Roma all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone (Viale Pietro de Coubertin, 30 – 00196 Roma). Il tema di quest’anno è “Caos e Armonia”. Gli eventi in programma al Festival delle Scienze quest’anno vogliono riflettere su come l’universo e la vita siano il frutto di trasformazioni, disordine, simmetrie, opportunità. Un bilanciamento vitale che non smette di sorprenderci: dall’esplosione caotica del Big Bang agli equilibri dinamici degli ecosistemi, dall’apparente casualità delle mutazioni genetiche alle spirali logaritmiche delle conchiglie,
Andrea Lenzi, Presidente del CNR, e Jacopo Greco, Direttore Generale dell’ente, hanno visitato la stazione ICOS di Castelporziano. I vertici CNR sono stati accompagnati da Carlo Calfapietra, Direttore dell’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri (IRET), e Silvano Fares, Principal Investigator della stazione di monitoraggio, che hanno mostrato ai vertici CNR le peculiarità del sito. Nel corso della mattinata, i ricercatori hanno illustrato le principali attività in corso, con particolare attenzione all’implementazione e al potenziamento dei siti sperimentali grazie ai progetti Itineris
“In futuro avremo bisogno di foreste il più possibile intatte, ma anche di soddisfare una crescente richiesta di legno e altri servizi ecosistemici. La soluzione è tenere insieme tutela e produzione, con una gestione che si avvicini sempre di più alla natura.” E’ questo il tema principale sviluppato da Luigi Torreggiani, giornalista e dottore forestale, in un interessante articolo pubblicato su “Il Tascabile”, rivista online collegata all’universo Treccani. Nell’approfondita analisi sulle diverse tipologie di gestione forestale, sull’impatto reciproco tra uomo e foreste
“Oggi non si discute più attorno al valore generale del legno morto. Adesso la discussione è solo su come, quando e dove conservarlo”. Con questa chiara considerazione, che dal passato guarda al futuro, si conclude il documentario finale del progetto Life SPAN, realizzato da Compagnia delle Foreste tra Italia e Germania nei due siti pilota (Foresta del Cansiglio e Foresta universitaria di Sailershausen). A pronunciare la frase è Jörg Müller, professore di biologia della conservazione ed ecologia forestale presso l’Università di Würzburg
Gli appuntamenti di IRET_ Napoli alla 39° edizione di Futuro Remoto con i FUTURE LAB Nell’ambito del ciclo di incontri tematici dei FUTURE LAB, presso Città della Scienza di Napoli, i ricercatori e le ricercatrici dell’IRET di Napoli, insieme ad altri istituti del CNR della rete CREO, hanno partecipato alla manifestazione divulgativa “Futuro Remoto 2026”, giunta alla sua XXXIX edizione. L’evento ha visto il coinvolgimento attivo del personale CNR in attività laboratoriali dimostrative e partecipative, rivolte










