Il cambiamento climatico sta allungando la stagione vegetativa in molte regioni dell’emisfero settentrionale. Ma avere più tempo per crescere non significa necessariamente che gli alberi producano più legno e assorbano più carbonio. È quanto emerge da uno studio internazionale pubblicato sulla rivista Science, al quale ha partecipato l’Istituto per lo studio degli ecosistemi terrestri del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR-IRET), che ha analizzato la crescita di diverse specie di conifere in siti di monitoraggio in Europa, Nord America e Asia,
Uno studio pubblicato su Science, con la partecipazione dell’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IRET), mostra che sfruttare vento e correnti ascensionali può rendere il volo la modalità di spostamento meno dispendiosa per gli animali selvatici. I risultati contribuiscono a comprendere come condizioni atmosferiche e cambiamenti climatici possano influenzare migrazioni e spostamenti delle specie Quando gli uccelli riescono a sfruttare vento e correnti ascensionali, possono ridurre drasticamente l’energia necessaria per percorrere grandi distanze,
Un articolo pubblicato su Montagna.tv descrive la missione sul campo di Olga Gavrichkova ed Emanuele Pallozzi, ricercatori del CNR-IRET impegnati nella penisola di Brøgger (a Kongsfjordneset, Isole Svalbard) per portare avanti i progetti REMUS e ArCAM in collaborazione con il British Antarctic Survey (BAS). Si tratta di due iniziative d’avanguardia dedicate allo studio della risposta della tundra al riscaldamento globale. L’intervista verte sul concetto di “manipolazione climatica”, sul suo significato e sulle implicazioni che essa può avere sul clima
Il paesaggio alpino sta subendo profonde modifiche: descriverlo, e soprattutto capire come e perché cambia, e cosa questo significa per chi lo vive, è una sfida per la comunità scientifica. Il Cnr ha affrontato il tema nel progetto ABRESO (ABandonment and REbound: SOcietal views on landscape- and land-use change and their impacts on water and soils) studiando la transizione pascolo-foresta nell’arco Alpino, analizzandone gli aspetti di ecologia, storia, economia e percezioni locali. Il progetto, finanziato dal CNR-DSSTTA, si inserisce nella partnership
In occasione della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori è stata inaugurata presso l’Area territoriale di Ricerca Roma1 del CNR la piattaforma sperimentale Phytodomes, realizzata da CNR-IRET nell’ambito del progetto NBFC. Le serre sono quattro cupole geodetiche che permetteranno di studiare gli effetti dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento sulle piante e il loro ruolo nella mitigazione degli impatti ambientali e sulla salute È stata inaugurata oggi, nell’Area territoriale di Ricerca Roma1 del Consiglio Nazionale delle Ricerche la piattaforma sperimentale Phytodomes,
Venerdì 25 settembre 2026: Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori presso L’Area Cnr di Pisa Dal 2014 l’Area della Ricerca del Cnr di Pisa organizza un ricco programma di eventi per la Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori. La manifestazione ideata dalla Commissione Europea per diffondere l’educazione scientifica quest’anno si svolgerà venerdì 25 settembre. Programma Anche quest’anno IRET parteciperà attivamente all’evento! Laboratorio aperto L’economia circolare mira a trasformare materiali considerati rifiuti, come sedimenti dragati, scarti agro-industriali e sottoprodotti dell’acquacoltura, in nuove risorse per i processi
Come fanno i muschi delle torbiere a catturare carbonio in ambienti saturi d’acqua, dove la disponibilità di CO2 può essere limitata? La risposta potrebbe trovarsi in un luogo finora poco indagato: la superficie delle loro cellule. È quanto emerge da uno studio internazionale pubblicato sulla rivista New Phytologist, condotto per l’Italia da ricercatori dell’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Iret), insieme a colleghi di Spagna, Francia, Germania, Stati Uniti e Giappone. La ricerca mostra per la
Un esemplare di barbastello (Barbastella barbastellus), una delle specie di pipistrelli più rare e minacciate d’Europa, è stato recentemente recuperato nel centro storico di Roma dal Centro Recupero Animali Selvatici della Lipu di Roma. L’identificazione dell’animale è avvenuta grazie al supporto dei ricercatori dell’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Iret), coinvolti come referenti per i chirotteri nelle aree urbane nell’ambito delle attività del PNRR e del Centro Nazionale della Biodiversità (National Biodiversity Future Center –
CREDITS: Alessandro Montaghi Progettare città più verdi, resilienti e sostenibili partendo dalla ricerca scientifica. Con questo obiettivo, l’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri (IRET) del CNR ha accolto venerdì 19 giugno la Vicesindaca di Firenze, Paola Galgani, presso il Polo Scientifico di Sesto Fiorentino. Al centro dell’incontro, le strategie scientifiche per la gestione del verde pubblico e la forestazione urbana come pilastri per il benessere del territorio. Accompagnata dal Responsabile di Sede Alessio Giovannelli e dal personale dell’Istituto, la Vicesindaca ha potuto
L’Osservatorio climatico ENEA di Lampedusa (Agrigento) ha ricevuto dalla rete europea ICOS, coordinata in Italia dal Cnr, il massimo riconoscimento europeo (Classe 1) per qualità e affidabilità dei dati atmosferici forniti. Si tratta della prima stazione scientifica italiana del suo genere a ricevere questa certificazione, un risultato reso possibile anche grazie all’acquisizione di strumentazioni avanzate nell’ambito del progetto infrastrutturale PRO-ICOS-Med. La stazione atmosferica ICOS di Lampedusa “Con il passaggio alla Classe 1 il sito atmosferico di Lampedusa rafforza il ruolo strategico che










