“Oggi non si discute più attorno al valore generale del legno morto. Adesso la discussione è solo su come, quando e dove conservarlo”. Con questa chiara considerazione, che dal passato guarda al futuro, si conclude il documentario finale del progetto Life SPAN, realizzato da Compagnia delle Foreste tra Italia e Germania nei due siti pilota (Foresta del Cansiglio e Foresta universitaria di Sailershausen). A pronunciare la frase è Jörg Müller, professore di biologia della conservazione ed ecologia forestale presso l’Università di Würzburg
Gli appuntamenti di IRET_ Napoli alla 39° edizione di Futuro Remoto con i FUTURE LAB Nell’ambito del ciclo di incontri tematici dei FUTURE LAB, presso Città della Scienza di Napoli, i ricercatori e le ricercatrici dell’IRET di Napoli, insieme ad altri istituti del CNR della rete CREO, hanno partecipato alla manifestazione divulgativa “Futuro Remoto 2026”, giunta alla sua XXXIX edizione. L’evento ha visto il coinvolgimento attivo del personale CNR in attività laboratoriali dimostrative e partecipative, rivolte
Le politiche forestali europee che puntano ad aumentare il carbonio immagazzinato negli alberi vivi hanno un potenziale limitato, perché il fattore più importante per molte forme di vita forestale non è la biomassa viva, ma il carbonio contenuto nel legno morto. Questo, in estrema sintesi, è quanto emerge da uno studio, pubblicato sulla rivista Nature Communications, guidato dall’ Università La Sapienza di Roma nell’ambito della COST Action “Bottoms-Up” ed in collaborazione con numerose Università e Centri di Ricerca europei, tra
Dal 28 al 30 gennaio 2026 si svolgerà presso il Dipartimento di Agraria e il Dipartimento di Scienze chimiche, fisiche, matematiche e naturali dell’Università degli Studi di Sassari la Winter School “WINREE 2026”, organizzata nell’ambito del progetto PRIN EUREECA. I temi affrontati nella Winter School “WINREE” saranno incentrati sul comportamento, la mobilità e le interazioni delle terre rare (REE, Rare Earth Elements) nei sistemi suolo-piante-microrganismi, con particolare riferimento ad aree urbane, minerarie e industriali. Programma Per informazioni ed Iscrizioni : Dott.ssa Stefania
Giovedì 18 dicembre alle 15.25 su Rai 3 andrà in onda la seconda puntata de “Il Paese della biodiversità“, il programma itinerante di divulgazione scientifica in sei tappe del National Biodiversity Future Center (NBFC) – primo centro di ricerca nazionale sulla biodiversità finanziato dal PNRR-Next Generation Eu – in collaborazione con Rai Cultura. Questa seconda tappa condurrà alla scoperta della biodiversità del Lazio. A guidare il pubblico attraverso le meraviglie della regione saranno i ricercatori del Centro per la Biodiversità Marco
Nel mese di novembre 2025 è stato sottoscritto un accordo di collaborazione scientifica tra il CNR-IRET e il Parco regionale dei Castelli Romani per l’avvio del progetto di ricerca “Monitoraggio della chirotterofauna nel Parco regionale dei Castelli Romani”. All’interno di diverse aree del Parco, inclusi tutti i Siti di Importanza Comunitaria (SIC), verranno installati registratori ad ultrasuoni capaci di rilevare la presenza e l’attività delle specie di chirotteri. Questi dispositivi consentono di registrare gli ultrasuoni emessi dai pipistrelli durante le fasi
Evento di chiusura del progetto BIOSMARTFERT: Innovazione per un’agricoltura sostenibile PRIN: PROGETTI DI RICERCA DI RILEVANTE INTERESSE NAZIONALE – Bando 2022 Prot. 20225WLFFR BIOpolymers from agri-food waste digestates for SMART release bioFERTilisers BIOSMARTFERT 12/10/2023-28/02/2026 Il progetto BIOSMARTFERT giunge alla sua conclusione con un evento dedicato alla presentazione dei risultati e delle prospettive future per un’agricoltura più intelligente e rispettosa dell’ambiente. Obiettivo del progetto: BIOSMARTFERT ha sviluppato una nuova generazione di biofertilizzanti a rilascio modulato (SMART Release Fertilisers – SRF), ottenuti dal digestato
Nel mese di novembre 2025, una delegazione di docenti e tecnici dell’Università Feng Chia di Taiwan ha visitato il Consiglio Nazionale delle Ricerche nell’ambito del progetto bilaterale Bilateral Agreement CNR-NSTC/Taiwan, finanziato dal CNR e coordinato da Alessandro Mei (CNR-IIA) e da Gaia Vaglio Laurin (CNR-IRET). Il bilaterale è dedicato al rafforzamento delle attività di ricerca congiunta nel settore del monitoraggio ambientale. Gli obiettivi principali del progetto riguardano lo scambio di ricercatori e docenti per attività di ricerca collaborativa e conferenze congiunte
L’adozione dei principi FAIR da parte delle infrastrutture di ricerca ambientale italiane è molto eterogenea: ogni comunità scientifica applica i principi FAIR in modo diverso a seconda delle proprie esigenze e del proprio livello di maturità. A questa conclusione giunge uno studio, pubblicato sulla rivista Patterns, condotto dagli scienziati dell’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IRET). Il team, a cui afferiscono i ricercatori della sede di Lecce dell’Istituto, fornisce una fotografia chiara
Nelle giornate del 4 e 5 Novembre , l’istituto di ricerca sugli Ecosistemi terrestri ha accolto una delegazione di ricercatori Cileni dell’Istituto Forestale (INFOR ) in Italia per visitare centri di Ricerca e Università che svolgono attività nel settore forestale. Durante la prima giornata i Ricercatori IRET e i Ricercatori INFOR hanno presentato le loro attività scambiando conoscenze, esperienze e metodologie di ricerca. Nella seconda giornata si è svolta una visita ad impianti di Agro Selvicoltura del Biodistretto di Bolsena. Queste due










