In occasione della Notte europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori – iniziativa promossa contemporaneamente in tutta Europa dalla Commissione europea – l’Area territoriale di Ricerca di Roma 1 del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ARRM1 di Montelibretti) propone l’evento Associato europeo I4SCIENCE AND SUSTAINABILITY: INNOVATION, IMAGINATION, INTEGRATION, IMPACT OF SCIENCE. Venerdì 25 settembre a partire dalle ore 17:30, circa 40 attività tra esperienze laboratoriali, focus tematici e giochi attenderanno grandi e piccini, dando così l’opportunità di approfondire le
Nell’Area territoriale di Ricerca Roma1 del CNR, a seguito di un finanziamento MUR-NBFC ad IRET-CNR, è stata realizzata la piattaforma sperimentale Phytodomes che sarà inaugurata, in occasione della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, il 25 settembre 2026 alle ore 11:00 alla presenza del Presidente del CNR, Prof. Andrea Lenzi, e dei vertici dell’Ente. Si tratta di un progetto innovativo che vede il CNR posizionarsi all’avanguardia in campo internazionale nello studio dell’impatto dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento antropico sulle piante,
CREDITS: Maria Luisa Antenozio. RemTech Expo 2026. In occasione di RemTech Expo 2026, l’Hub Tecnologico Ambientale dedicato ai temi del risanamento, della rigenerazione e dello sviluppo sostenibile dei territori, in programma dal 15 al 18 settembre 2026 a Ferrara, IRET partecipa con attività di divulgazione e confronto dedicate alle soluzioni basate sulla natura per la tutela e il recupero dell’ambiente. A rappresentare l’Istituto, le ricercatrici delle sedi di Montelibretti, Laura Passatore e Maria Luisa Antenozio, e di Pisa, Cristina Macci
Come fanno i muschi delle torbiere a catturare carbonio in ambienti saturi d’acqua, dove la disponibilità di CO2 può essere limitata? La risposta potrebbe trovarsi in un luogo finora poco indagato: la superficie delle loro cellule. È quanto emerge da uno studio internazionale pubblicato sulla rivista New Phytologist, condotto per l’Italia da ricercatori dell’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Iret), insieme a colleghi di Spagna, Francia, Germania, Stati Uniti e Giappone. La ricerca mostra per la
Al termine di 6 anni di progetto, il LIFE SPAN organizza un evento finale in cui presentare le attività realizzate, i risultati raggiunti e i possibili sviluppi futuri. L’evento “La biodiversità saproxilica in foresta – Come integrare conservazione e gestione”, che si terrà a giugno 2026 in Cansiglio, ha l’obiettivo di andare oltre a quanto fatto dal singolo progetto, coinvolgendo esperte ed esperti in grado di delineare lo stato dell’arte sul tema a livello nazionale ed Europeo. L’appuntamento è per il
Il bismuto, un metallo considerato dall’industria come possibile alternativa green al piombo, può accumularsi in alcuni organismi acquatici, con il rischio di trasferirsi lungo la catena alimentare. È uno dei principali risultati di uno studio pubblicato sulla rivista internazionale Science of The Total Environment e realizzato da ENEA, CNR-IRET (con il coordinamento del ricercatore Massimo Zacchini), Sapienza Università di Roma e Università della Tuscia, nell’ambito del progetto PNRR National Biodiversity Future Center – NBFC. La ricerca ha valutato
Dal 15 al 19 aprile 2026 il CNR partecipa alla XXI edizione del Festival delle Scienze di Roma all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone (Viale Pietro de Coubertin, 30 – 00196 Roma). Il tema di quest’anno è “Caos e Armonia”. Gli eventi in programma al Festival delle Scienze quest’anno vogliono riflettere su come l’universo e la vita siano il frutto di trasformazioni, disordine, simmetrie, opportunità. Un bilanciamento vitale che non smette di sorprenderci: dall’esplosione caotica del Big Bang agli equilibri dinamici degli ecosistemi, dall’apparente casualità delle mutazioni genetiche alle spirali logaritmiche delle conchiglie,
“In futuro avremo bisogno di foreste il più possibile intatte, ma anche di soddisfare una crescente richiesta di legno e altri servizi ecosistemici. La soluzione è tenere insieme tutela e produzione, con una gestione che si avvicini sempre di più alla natura.” E’ questo il tema principale sviluppato da Luigi Torreggiani, giornalista e dottore forestale, in un interessante articolo pubblicato su “Il Tascabile”, rivista online collegata all’universo Treccani. Nell’approfondita analisi sulle diverse tipologie di gestione forestale, sull’impatto reciproco tra uomo e foreste
“Oggi non si discute più attorno al valore generale del legno morto. Adesso la discussione è solo su come, quando e dove conservarlo”. Con questa chiara considerazione, che dal passato guarda al futuro, si conclude il documentario finale del progetto Life SPAN, realizzato da Compagnia delle Foreste tra Italia e Germania nei due siti pilota (Foresta del Cansiglio e Foresta universitaria di Sailershausen). A pronunciare la frase è Jörg Müller, professore di biologia della conservazione ed ecologia forestale presso l’Università di Würzburg
Nel mese di novembre 2025 è stato sottoscritto un accordo di collaborazione scientifica tra il CNR-IRET e il Parco regionale dei Castelli Romani per l’avvio del progetto di ricerca “Monitoraggio della chirotterofauna nel Parco regionale dei Castelli Romani”. All’interno di diverse aree del Parco, inclusi tutti i Siti di Importanza Comunitaria (SIC), verranno installati registratori ad ultrasuoni capaci di rilevare la presenza e l’attività delle specie di chirotteri. Questi dispositivi consentono di registrare gli ultrasuoni emessi dai pipistrelli durante le fasi










