Progetti

Campionamenti castoro

The beaver’s legacy

Il progetto “The Beaver’s Legacy” esplora il ruolo del castoro eurasiatico (Castor fiber) nella conservazione della biodiversità e nella gestione degli ecosistemi in due contesti ecologici e sociali distinti. In Italia, la recente ricomparsa del castoro ha evidenziato benefici significativi per la biodiversità, con un impatto positivo su flora, fauna e qualità dell’acqua, ma ha anche sollevato interrogativi sulla gestione a lungo termine della specie. In Slovacchia, dove il castoro è presente da decenni, il progetto affronta

MICROPLANTALP

MICROorganism-PLANT Interactions in the Forefield of Glaciers: a Hotspot for Studying the Impact of Climate Change in ALPine Habitats (MICROPLANTALP) Durante il XXI secolo, le aree alpine stanno subendo un riscaldamento superiore alla media globale mettendo a rischio gli ecosistemi sensibili che le caratterizzano. Il cambiamento climatico altera l’equilibrio tra assimilazione, immagazzinamento e rilascio del carbonio con potenziali significative emissioni di CO2. Negli ultimi decenni, l’ecologia sperimentale è passata da studi di osservazioni a esperimenti di manipolazione, utilizzando metodi come il

DivAirCity

DivAirCity – Il potere della diversità e dell’inclusione sociale come mezzo per ridurre l’inquinamento atmosferico e raggiungere il Green Urban Nexus nelle città a impatto climatico neutro. DivAirCity mira a ridefinire lo sviluppo urbano sfruttando la diversità umana come risorsa per modellare servizi urbani innovativi e promuovere città verdi guidate dalla cultura. Il progetto si concentra sul nexus urbano, che combina persone, luoghi, pace, crescita economica, resilienza climatica e il loro impatto sulla qualità dell’aria e sulla decarbonizzazione. Attraverso la citizen science

Varietal selection and biostimulant use in olive growing to face climate change

Il progetto ha l’obiettivo di selezionare cultivar di olivo adattate a condizioni di scarsità idrica e di sviluppare strategie di gestione innovative, basate sull’uso di biostimolanti, per mitigare gli effetti negativi del cambiamento climatico. Le analisi dendrocronologiche e dendroisotopiche forniranno informazioni sulle risposte ecofisiologiche delle cultivar alle variazioni climatiche interannuali e sulle relazioni tra efficienza di uso idrico e crescita delle piante. I risultati consentiranno di individuare le combinazioni più efficaci di cultivar e biostimolanti per aumentare la resistenza dell’olivo

CAROLINA

Impact of land use change on climate resilience of semi-natural grasslands (CAROLINA) Il progetto CAROLINA PRIN PNRR, avviato nel 2023, ha l’obiettivo di studiare le conseguenze dell’abbandono dei pascoli sulla biodiversità e sulla resilienza climatica. Le analisi condotte si concentrano sia sugli effetti a breve termine dell’interruzione del pascolamento su suolo, piante vascolari e proprietà spettrali, sia sugli effetti a lungo termine legati alla transizione da praterie a boschi. A tale scopo, sono state selezionate due tipologie di aree di studio:

Arctic Passion

H2020 Arctic Passion: Pan-Arctic Observing System of Systems. Pilot Service: Integrated Fire Risk management (INFRA) Gli incendi nell’Artico sono principalmente innescati da fulmini e tradizionalmente lasciati bruciare, a meno che non minaccino infrastrutture o insediamenti umani. Tuttavia, con gli impatti rapidi del cambiamento climatico e lo sviluppo crescente delle regioni artiche e sub-artiche, questo approccio non è più sostenibile. Il servizio pilota si concentra sullo sviluppo di un sistema innovativo per la gestione degli incendi, progettato per affrontare questa sfida crescente attraverso

USEIt

Le invasioni biologiche rappresentano oggi una delle più grandi minacce per la biodiversità globale, con impatti negativi sulla salute umana e sull’economia del nostro paese. Il progetto USEIt – Utilizzo di Sinergie operative per lo studio e la gestione integrata di specie aliene Invasive in ITalia – affronta questa problematica avviando un processo condiviso tra diversi istituti marini e terrestri del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) che punta a migliorare la ricerca italiana sulle specie invasive e trasformare queste sfide

Castoro

BeaverFever: evaluating Eurasian beaver habitat suitability to prevent human-wildlife conflict

Il progetto “BeaverFever” mira a valutare la compatibilità dell’habitat per il castoro eurasiatico (Castor fiber) in Polonia e in Toscana, integrando analisi GIS e approcci decisionali multicriterio (MCDA). Il castoro euroasiatico, specie chiave per gli ecosistemi, è noto per il suo ruolo nella creazione di zone umide che favoriscono la biodiversità e migliorano la qualità dell’acqua. Tuttavia, il crescente impatto umano sulle aree ripariali solleva questioni di conservazione e gestione. Attraverso l’integrazione di competenze di colleghi