Progetti

Inno4Cfsi

INNO4CFIS

INNO4CFIS – Nature-Based Business Model and Emerging Innovations to enhance Carbon Farming Initiatives (CFIs) while preserving Biodiversity, Water Security and Soil Health Il progetto ha due obiettivi principali: 1) promuovere le pratiche di riforestazione (agroforestazione) per aumentare lo stoccaggio di CO2, rendendo

Bilaterale

TROZGRODIV3

TROZGRODIV3 – Effetti dell’ozono troposferico sulla crescita e la diversità delle foreste Il progetto prosegue le attività dei precedenti progetti bilaterali (TROZGRODIV1&2 ), focalizzandosi sugli effetti dell’ozono (O₃) sulla crescita e diversità delle foreste. Il progetto mira a perfezionare e ottimizzare le reti di monitoraggio in Italia e Romania per valutare l’assorbimento stomatico dell’O₃ e l’insorgenza di danni visibili, garantendo la conformità alle direttive

4ClimAir

4ClimAir

Il progetto 4ClimAir – Monitoring Italian forest vulnerability to climate change and air pollution of ozone – mira ad analizzare e comprendere in modo approfondito gli impatti dell’ozono troposferico (O₃) e della siccità sulla capacità di assorbimento di CO₂ delle nostre foreste vere e proprie colonne portanti del capitale naturale italiano, combinando in modo innovativo monitoraggio sul campo e simulazione di modelli per un insieme di siti forestali.  L’O₃ è un importante gas serra ed un

foto per NBFC

Biodiversità degli ambienti urbani e periurbani

Il progetto di ricerca, inserito nel PNRR – NBFC, Spoke 5 (Activity 5.2 e 5.4),  mira a indagare adattamenti, comportamenti e interazioni tra mammiferi selvatici in contesti urbani e periurbani, con particolare attenzione a piccoli mammiferi, chirotteri e altre specie di interesse conservazionistico. L’iniziativa combina tecniche di fototrappolaggio e l’utilizzo di hair-tubes per acquisire dati sulle specie

logo del progetto

LIBRA

Il progetto LIBRA – Light Based Multisensing Device for Screening of Pathogens and Nutrients in Bioreactors – introduce un sistema multisensoristico intelligente per lo screening automatizzabile in linea dei processi di coltivazione cellulare in bioreattori. La

DarCo

The vertical dimension of conservation: A cost-effective plan to incorporate subterranean ecosystems in post-2020 biodiversity and climate change agenda) – Biodiversa+  I sistemi sotterranei ospitano una straordinaria biodiversità composta da organismi specializzati ed endemici, rappresentando una porzione unica della diversità tassonomica, filogenetica e funzionale globale. Inoltre, forniscono servizi ecosistemici cruciali, come l’approvvigionamento di acqua

schema sperimentale del progetto

LEMIBIO

Il progetto LEMIBIO – Integrating plant quality analysis with LEaf MIcrobiota composition and functional diversity in Chinese cabbage plants grown on BIOchar amended soils – è un transnational access ed è stato approvato e finanziato nell’ambito del progetto Horizon AgroServ. Il biochar è un residuo ad alto contenuto di carbonio prodotto dalla pirolisi della materia organica. Il suo potenziale per migliorare le rese delle colture e le proprietà e le funzioni del suolo (ad esempio, migliorare la fertilità del suolo, la

lucciole in accoppiamento su foglie

LUCE

Il progetto LUCE – Lighting up the Understudied but Charismatic fireflies of Europe – si concentra sullo studio delle lucciole, specie carismatiche ma poco studiate, con particolare attenzione all’area hotspot della penisola italiana. In Italia, sono presenti circa 20 specie di lucciole, descritte sommariamente. Molte di loro sono endemiche e la conferma del loro stato specifico attraverso tecniche molecolari è dirimente per la conservazione. Infatti, obiettivo primario è il miglioramento dell’accesso alle conoscenze tassonomiche attraverso analisi di DNA barcoding e

rana nell'acqua che emerge con la testa

Valutazione sanitaria di alcune specie di anfibi e rettili dell’Armenia con particolare attenzione agli agenti infettivi emergenti

Questo progetto bilaterale tra CNR e MESRA (Armenia) mira a fornire un quadro epidemiologico riguardante la presenza, la distribuzione e la prevalenza di agenti infettivi significativi di rettili e anfibi. In particolare, l’approccio diagnostico consentirà di identificare la presenza di herpesvirus e Mycoplasma nella testuggine Testudo graeca armeniaca. Si tratta di una delle pochissime indagini condotte su animali selvatici. Le informazioni in nostro possesso relativamente ad agenti infettivi che possono causare malattie in questi animali sono per la stragrande maggioranza relative

Biodiversità e Salute

PNRR-NBFC, Spoke 6 ATTIVITÀ 1 – Biodiversità, Esposoma e stile di vita urbano TASK1.3 Tecnologie avanzate per il monitoraggio e la rimozione di contaminanti mediante Nature-Based Solution.. Obiettivi delle attività sperimentali proposte sono: Identificare specie vegetali capaci di rimuovere contaminanti di tipo organico e inorganico presenti in matrici complesse e implementare tecnologie non invasive per monitorarne l’accumulo. Sviluppo  del Caso Studio di Villa Leopardi Via Nomentana (Roma), in collaborazione con l’Istituto dell’Inquinamento Atmosferico (IAA-CNR) e del Dipartimento di Biologia Ambientale dell’Università degli studi La Sapienza