La terza via delle foreste

legno morto in foresta

In futuro avremo bisogno di foreste il più possibile intatte, ma anche di soddisfare una crescente richiesta di legno e altri servizi ecosistemici. La soluzione è tenere insieme tutela e produzione, con una gestione che si avvicini sempre di più alla natura.

E’ questo il tema principale sviluppato da Luigi Torreggiani, giornalista e dottore forestale, in un interessante articolo pubblicato su “Il Tascabile”, rivista online collegata all’universo Treccani.

Nell’approfondita analisi sulle diverse tipologie di gestione forestale, sull’impatto reciproco tra uomo e foreste e sulle Linee Guida della Commissione Europea in merito alla selvicoltura “close(r) to nature”, è citato come esempio di buone pratiche il progetto Life Span, coordinato dal dott. Bruno De Cinti, ricercatore del CNR-IRET di Montelibretti.

L’articolo completo è consultabile QUI.

Linee guida Closer-to-nature forest management QUI.

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