Come fanno i muschi delle torbiere a catturare carbonio in ambienti saturi d’acqua, dove la disponibilità di CO2 può essere limitata? La risposta potrebbe trovarsi in un luogo finora poco indagato: la superficie delle loro cellule. È quanto emerge da uno studio internazionale pubblicato sulla rivista New Phytologist, condotto per l’Italia da ricercatori dell’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Iret), insieme a colleghi di Spagna, Francia, Germania, Stati Uniti e Giappone. La ricerca mostra per la
Il volto sorridente, la determinazione, la forza, lo spirito, la dolcezza e la simpatia. Così vogliamo ricordare la nostra collega e amica Norma Lelli, che ci ha lasciati a soli 55 anni una domenica mattina, dopo una lunga battaglia contro un nemico invincibile. Chiunque abbia avuto la fortuna di lavorare a contatto con Norma, ricorderà sempre il suo animo artistico e sensibile, il suo amore per la musica, il sorriso sfoderato contro ogni sfida, comprese le questioni burocratiche più spinose, e
Un esemplare di barbastello (Barbastella barbastellus), una delle specie di pipistrelli più rare e minacciate d’Europa, è stato recentemente recuperato nel centro storico di Roma dal Centro Recupero Animali Selvatici della Lipu di Roma. L’identificazione dell’animale è avvenuta grazie al supporto dei ricercatori dell’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Iret), coinvolti come referenti per i chirotteri nelle aree urbane nell’ambito delle attività del PNRR e del Centro Nazionale della Biodiversità (National Biodiversity Future Center –
CREDITS: Alessandro Montaghi Progettare città più verdi, resilienti e sostenibili partendo dalla ricerca scientifica. Con questo obiettivo, l’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri (IRET) del CNR ha accolto venerdì 19 giugno la Vicesindaca di Firenze, Paola Galgani, presso il Polo Scientifico di Sesto Fiorentino. Al centro dell’incontro, le strategie scientifiche per la gestione del verde pubblico e la forestazione urbana come pilastri per il benessere del territorio. Accompagnata dal Responsabile di Sede Alessio Giovannelli e dal personale dell’Istituto, la Vicesindaca ha potuto
L’Osservatorio climatico ENEA di Lampedusa (Agrigento) ha ricevuto dalla rete europea ICOS, coordinata in Italia dal Cnr, il massimo riconoscimento europeo (Classe 1) per qualità e affidabilità dei dati atmosferici forniti. Si tratta della prima stazione scientifica italiana del suo genere a ricevere questa certificazione, un risultato reso possibile anche grazie all’acquisizione di strumentazioni avanzate nell’ambito del progetto infrastrutturale PRO-ICOS-Med. La stazione atmosferica ICOS di Lampedusa “Con il passaggio alla Classe 1 il sito atmosferico di Lampedusa rafforza il ruolo strategico che
Aumentare la copertura arborea fino a raggiungere almeno il 30 per cento in tutta l’area urbana può contribuire a ridurre in modo significativo l’impatto delle ondate di calore nelle città italiane. È quanto emerge dallo studio su un campione di dieci città italiane di un team dell’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Iret) e del College of Environmental Science and Forestry della State University of New York (SUNY-ESF), pubblicato sulla rivista Nature Partner






