L’Istituto di scienze marine (Cnr-Ismar) e l’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri (Cnr-Iret) del Consiglio nazionale delle ricerche sono impegnati in una campagna di misure diretta degli scambi di anidride carbonica (CO2) tra mare e atmosfera. Sulla piattaforma “Acqua Alta” IRET e ISMAR misurano la CO2 in ambiente marino Le attività sono in corso presso la Piattaforma di ricerca oceanografica “Acqua Alta”, nel Mare Adriatico settentrionale, un’infrastruttura strategica del Cnr per lo studio dei processi marini e atmosferici. La scelta di una
Il 28 aprile 2026 il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste On. Francesco Lollobrigida e la On. Irene Gori della XIII Commissione Agricoltura hanno visitato l’Area CNR di Firenze. I parlamentari sono stati accompagnati da Claudio Sangregorio, presidente di Area, Beniamino Gioli, Direttore CNR-IBE, Silvano Fares Direttore del DISBA e Alessio Giovannelli, Responsabile della sede secondaria di Sesto Fiorentino dell’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri (IRET). I ricercatori hanno mostrato alle personalità politiche le attività principali che i
Il bismuto, un metallo considerato dall’industria come possibile alternativa green al piombo, può accumularsi in alcuni organismi acquatici, con il rischio di trasferirsi lungo la catena alimentare. È uno dei principali risultati di uno studio pubblicato sulla rivista internazionale Science of The Total Environment e realizzato da ENEA, CNR-IRET (con il coordinamento del ricercatore Massimo Zacchini), Sapienza Università di Roma e Università della Tuscia, nell’ambito del progetto PNRR National Biodiversity Future Center – NBFC. La ricerca ha valutato
Scienza e geopolitica si incontrano in un momento di grandi trasformazioni globali. Lunedì 20 aprile 2026, dalle ore 17.00 alle 19.00, la Sala Biblioteca Marconi del CNR ospiterà “Crossroads – Science Diplomacy tra scienza, geopolitica e sfide globali”, un evento dedicato al ruolo strategico della diplomazia scientifica nel contesto internazionale. L’iniziativa riunisce esperti di primo piano per riflettere su come la collaborazione scientifica possa contribuire ad affrontare le grandi sfide del nostro tempo, dal cambiamento climatico alla sicurezza globale, fino alle
L’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri (CNR-IRET) partecipa all’organizzazione di una nuova iniziativa dedicata allo studio e alla divulgazione dell’entomologia, in collaborazione con la Società Entomologica Italiana e il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Sassari. L’appuntamento è fissato per domenica 10 maggio 2026 in Sardegna, nella suggestiva Foresta di Montes, nel territorio della Barbagia di Orgosolo. L’escursione rappresenta un’opportunità unica per esplorare uno degli ambienti naturalistici più affascinanti e incontaminati dell’isola, caratterizzato da una rigogliosa macchia mediterranea, lecci secolari
Dal 15 al 19 aprile 2026 il CNR partecipa alla XXI edizione del Festival delle Scienze di Roma all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone (Viale Pietro de Coubertin, 30 – 00196 Roma). Il tema di quest’anno è “Caos e Armonia”. Gli eventi in programma al Festival delle Scienze quest’anno vogliono riflettere su come l’universo e la vita siano il frutto di trasformazioni, disordine, simmetrie, opportunità. Un bilanciamento vitale che non smette di sorprenderci: dall’esplosione caotica del Big Bang agli equilibri dinamici degli ecosistemi, dall’apparente casualità delle mutazioni genetiche alle spirali logaritmiche delle conchiglie,
Andrea Lenzi, Presidente del CNR, e Jacopo Greco, Direttore Generale dell’ente, hanno visitato la stazione ICOS di Castelporziano. I vertici CNR sono stati accompagnati da Carlo Calfapietra, Direttore dell’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri (IRET), e Silvano Fares, Principal Investigator della stazione di monitoraggio, che hanno mostrato ai vertici CNR le peculiarità del sito. Nel corso della mattinata, i ricercatori hanno illustrato le principali attività in corso, con particolare attenzione all’implementazione e al potenziamento dei siti sperimentali grazie ai progetti Itineris
“In futuro avremo bisogno di foreste il più possibile intatte, ma anche di soddisfare una crescente richiesta di legno e altri servizi ecosistemici. La soluzione è tenere insieme tutela e produzione, con una gestione che si avvicini sempre di più alla natura.” E’ questo il tema principale sviluppato da Luigi Torreggiani, giornalista e dottore forestale, in un interessante articolo pubblicato su “Il Tascabile”, rivista online collegata all’universo Treccani. Nell’approfondita analisi sulle diverse tipologie di gestione forestale, sull’impatto reciproco tra uomo e foreste
Si è concluso a Napoli, lo scorso 28 marzo, il terzo Convegno sino-italiano sulla biodiversità. Tre giorni di confronto tra il National Biodiversity Future Center (NBFC) e l’Accademia cinese delle scienze (Chinese Academy of Sciences, CAS) che hanno confermato come la collaborazione tra Italia e Cina sul terreno della biodiversità sia ormai uscita dalla fase esplorativa per entrare in una dimensione decisamente più strutturata. Ad avvalorare questa tesi non soltanto il livello della partecipazione, con una delegazione di circa quaranta
Il 3° Forum Nazionale della Biodiversità 2026 rappresenta il momento di sintesi e restituzione di tre anni di attività di ricerca e innovazione sviluppate nell’ambito dei progetti PNRR, offrendo una visione integrata dei sistemi marini, terrestri e urbani. Il Forum intende valorizzare i risultati raggiunti per rafforzare strategie di conservazione, monitoraggio, valorizzazione e restauro della biodiversità, in sinergia con i sistemi produttivi e territoriali, promuovendo modelli di sviluppo sostenibili e basati sulla natura. In questa prospettiva, particolare attenzione sarà dedicata al ruolo










