WOLF-Puglia

WOLF-Puglia, Wolves Observation and Landscape Framework in Puglia

WOLF-Puglia

Data Inizo 04/08/2025
Data Fine 31/12/2026
Referente Francesco De Leo
Email Referente francesco.deleo@cnr.it

Il lupo (Canis lupus) rappresenta una componente fondamentale degli ecosistemi terrestri in quanto come predatore apicale svolge una funzione fondamentale come regolatore della densità delle prede (ungulati ma non solo) limitandone non solo il numero ma anche riducendo la possibilità di diffusioni di zoonosi che hanno potenzialmente anche un impatto deleterio sulle attività commerciali umane (vedi peste suina). La presenza del lupo in Puglia, anche in prossimità di aree fortemente antropizzate, e le recenti modifiche al suo status di protezione rendono necessaria la pianificazione di una campagna di monitoraggio per stimare la consistenza numerica e la distribuzione spaziale e le abitudini alimentari della specie a livello regionale.

Il raggiungimento di una conoscenza dettagliata e adeguata alle necessità richiede una pianificazione pluriennale che consentirà di ottenere una mappatura dettagliata della presenza del lupo in Puglia e delle interazioni con le attività produttive. Questo progetto pilota – Wolves Observation and Landscape Framework in Puglia – ha l’obiettivo di identificare buone pratiche di monitoraggio facilmente applicabili e ripetibili. Una strategia di monitoraggio efficace e ben strutturata richiede una pianificazione che si basi su solide evidenze scientifiche mutuate da una base di conoscenza pregressa, in grado di ottimizzare lo sforzo di campionamento sulla base dei risultati attesi e massimizzare la resa dell’informazione raccolta.

Durante la fase pilota verranno messe in atto una serie di attività finalizzate a testare le metodologie di campionamento più efficaci e a individuare le strategie ottimali per il coinvolgimento degli stakeholder in aree pilota selezionate, con particolare focus sul settore zootecnico.

L’iniziativa si articola in quattro moduli operativi e sarà implementata in quattro aree pilota della regione Puglia – Salento, Valle d’Itria, Alta Murgia e Gargano – che, pur presentando caratteristiche ambientali differenti, sono accomunate dalla presenza del lupo e da un’elevata incidenza di attività agricole e zootecniche. In queste aree, la gestione della coesistenza tra il lupo e le attività umane è cruciale per prevenire potenziali conflitti.

Capitalizzando sull’esperienza e sulle conoscenze maturata con il progetto Hic Sunt Lupi in Salento, il progetto pilota metterà a sistema le conoscenze pregresse e valuterà la presenza del lupo nelle aree selezionate, coinvolgendo attivamente gli stakeholder per una gestione condivisa e sostenibile della specie.