
PANDION
Data Fine 31/01/2027
Email Referente flavio.monti@cnr.it
Le attività del progetto PANDION si inseriscono nell’ambito della convenzione di collaborazione scientifica tra PNAT e CNR-IRET, dedicata all’“Analisi, integrazione e sistematizzazione di dati spaziali sul falco pescatore nell’area tirrenica”, e si collocano nel quadro del progetto INTERREG Italia-Francia Marittimo “Talassa – tutela e azioni pilota per una governance transfrontaliera dei siti marini protetti” (CUP E27F23000060007).
In particolare, il progetto mira all’elaborazione, analisi e integrazione sistematica dei dati relativi all’uso dello spazio e all’ecobiologia del falco pescatore (Pandion haliaetus) nell’area tirrenica. L’obiettivo è costruire un quadro conoscitivo organico, aggiornato e condiviso tra i partner, in grado di supportare strategie efficaci di conservazione. Tale attività contribuisce al rafforzamento della tutela della biodiversità, favorendo la messa a sistema delle conoscenze su specie e habitat di interesse prioritario in un contesto transfrontaliero.
Il falco pescatore è una specie di elevato interesse conservazionistico, classificata come “in pericolo critico – CR” a livello nazionale ed “in pericolo – EN” nel Mediterraneo.
Storicamente nidificante in Italia, è scomparsa nel XX secolo per persecuzione, disturbo antropico e perdita di habitat. Per decenni è stata considerata estinta come specie riproduttrice nel Paese. Nel 2006 è stato avviato un progetto di reintroduzione della specie, con l’obiettivo di ricostituire una popolazione nidificante nell’area centro-tirrenica, interconnessa con la vicina Corsica. A seguito di queste operazioni, nel 2011 si è verificata la prima storica riproduzione della specie in Italia (nel Parco Regionale della Maremma) dopo oltre quarant’anni di assenza. Successivamente le coppie nidificanti sono gradualmente aumentate, con nuove presenze anche in Sardegna a partire dal 2020. Negli ultimi quindici anni, sulla specie sono state raccolte numerose informazioni grazie all’impiego di approcci metodologici differenti e complementari, sviluppati nell’ambito di attività di monitoraggio, progetti di ricerca e attività di conservazione promosse dal Progetto Falco pescatore ed in stretta collaborazione con molti enti nazionali e regionali.
La messa a sistema e l’analisi integrata di tali informazioni rappresentano un passaggio fondamentale per supportare gli enti nella definizione di strategie efficaci di conservazione e gestione nell’area di cooperazione.

