VinAE

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VinAE

Data Inizo 01/03/2025
Data Fine 29/02/2028
Referente Alessandra Bonetti
Email Referente alessandra.bonetti@cnr.it
Partner Spanish National Research Council (CSIC), Basque Institute for Agricultural Research and Development (NEIKER), Council for Agricultural Research and Economics (CREA-PB), Catholic University of Portugal (UCP), Association for the Development of Douro Viticulture (ADVID), GAP Agricultural Research Institute (GAPTAEM), Paul Valéry University Montpellier 3 (UPVM), Souto de Lobios S.L., Leive EcoAdega

VinAE – Vineyards network for co-creation and expansion of AgroEcological strategies to face viticulture challenges: a basis for cross-borders living labs.

VinAE propone la creazione di una rete pilota di aziende vitivinicole che utilizzano pratiche agroecologiche situate in cinque dei principali paesi europei produttori di uva e vino: Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Turchia. Le aziende pilota sono situate nelle regioni biogeografiche del Mediterraneo, dell’Atlantico e dell’Anatolia, comprendendo una vasta gamma di condizioni edafoclimatiche, topografiche e paesaggistiche. Questa strategia collaborativa è particolarmente preziosa in un contesto di cambiamento climatico, poiché la conoscenza acquisita attraverso questo gradiente di diversità climatica può essere molto importante in presenza di eventi avversi e anomali. Inoltre, le informazioni disponibili sulle pratiche AgroEcologiche (AE) spesso derivano da analisi parziali dei loro impatti agronomici, ambientali e socioeconomici, analisi condotte in esperienze sparse. Le competenze multidisciplinari dei partner (viticoltori, e ricercatori esperti in agronomia, ambiente, biodiversità e scienze sociali ed economiche) consentiranno una valutazione completa delle pratiche AE nelle aziende vitivinicole, affrontando un’ampia gamma di scenari e sfide.

Il progetto propone l’utilizzo di strumenti biotecnologici già sperimentati (es. idrogel, bioinoculanti) e alternativi (es. biofumiganti), per massimizzare le prestazioni delle soluzioni agroecologiche. La valutazione completa delle pratiche AE comprenderà l’analisi delle rese della vite, della qualità del mosto, delle relazioni idriche, dello stoccaggio e della stabilizzazione del carbonio nel suolo e della diversità microbica e della fauna del suolo (con un particolare approfondimento rivolto alle specie patogene). La proposta mira a definire i benefici delle pratiche AE sulla biodiversità nel vigneto e sullo status nutritivo equilibrato nei grappoli, fattori importanti per migliorare la gestione dei parassiti e delle malattie. Infine, il progetto esplorerà anche la fattibilità e identificherà gli ostacoli all’adozione diffusa delle pratiche AE.

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