Phytodomes

Phytodomes

volta della cupola grandeLa piattaforma sperimentale Phytodomes, dedicata allo studio di soluzioni basate sulla Natura, è costituita da quattro serre geodetiche equipaggiate con tecnologie avanzate per lo studio dei cambiamenti climatici e dei relativi effetti sulla biodiversità vegetale in ambienti contaminati.

La cupola più grande ha un diametro di 10 metri con un’altezza di 6,2 metri mentre le tre cupole più piccole hanno un diametro di 4 metri con un’altezza di 3,1 metri. Sono state realizzate in alluminio estruso e vetrocamera speciale. La forma dei vetri è trapezoidale invece che triangolare, consentendo una maggiore penetrazione di luce a parità di superficie complessiva. La geometria geodetica offre molteplici vantaggi funzionali: massimo irraggiamento solare distribuito costantemente, circolazione d’aria ottimale per il mantenimento di una temperatura uniforme, notevole resistenza alle avversità naturali.

interno della serra grande con strumento robotizzato in primo pianoAll’interno della serra grande è installato un sistema di fenotipizzazione robotizzato che permette la misurazione dei parametri legati alla crescita morfo-funzionale delle piante ed in grado di restituire in tempo reale dati e immagini riguardanti la morfologia 3D, mediante scansione laser, e lo stato fisiologico delle piante attraverso tecniche non distruttive, quali la fluorescenza della clorofilla e la spettroradiometria fogliare.

Nelle serre piccole è possibile modulare diversi fattori ambientali, come la temperatura, e variare la composizione dell’atmosfera, consentendo la simulazione di ampi scenari ambientali e lo studio degli effetti dei gas serra, dei gas derivanti dal traffico veicolare e del particolato atmosferico sulla crescita e sui parametri fisiologici delle piante.

Questa infrastruttura dell’IRET-CNR, unica al mondo per la tipologia realizzativa, rappresenta un passo significativo verso la comprensione dei meccanismi di adattamento vegetale in scenari di cambiamenti climatici e contaminazione ambientale. Rappresenta, altresì, un contributo innovativo per la valutazione del ruolo dei sistemi vegetali nella mitigazione degli effetti che tali scenari ormai sappiamo indurre sulla salute umana e sugli ecosistemi, nell’ambito delle tecnologie sostenibili quali le cosiddette Nature-Based Solutions (NBS), ovvero soluzioni basate sui sistemi naturali.

vista delle cupole di notte

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Responsabile Scientifico Massimo Zacchini
Sito web Phytodomes
Ente finanziatore/Partner MUR-PNRR

National Biodiversity Future Center (NBFC)

Ufficio Stampa
Documenti Utili – Media
Contatti Massimo Zacchini 

E-mail: massimo.zacchini@cnr.it  

Fabrizio Pietrini

E-mail: fabrizio.pietrini@cnr.it

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