
MAP4FIRE
Data Fine 25/11/2027
Email Referente alessio.giovannelli@cnr.it
MAP4FIRE (Integrated multimodal approach for assessing tree delayed mortality to promote smart and sustainable management of forest post-fire sites) è un progetto di ricerca interdisciplinare finalizzato a sviluppare strumenti innovativi per valutare la vitalità degli alberi sopravvissuti agli incendi e prevederne la mortalità ritardata, uno dei principali fattori che condizionano il successo degli interventi di ripristino forestale nelle aree colpite dal fuoco. Il progetto nasce dalla crescente necessità di supportare la gestione delle foreste europee in un contesto di cambiamenti climatici che stanno aumentando frequenza e intensità degli incendi boschivi.
L’approccio proposto integra competenze in ecologia forestale, fisiologia vegetale, fotonica e intelligenza artificiale. In particolare, MAP4FIRE utilizza biosensori innovativi per la misura di glucosio ed etanolo nei tessuti degli alberi danneggiati dal fuoco, associandoli a protocolli di valutazione visiva e a tecniche avanzate di microscopia ottica non lineare per caratterizzare le modificazioni morfologiche, strutturali e molecolari del legno, del cambio e del floema in seguito all’esposizione alle alte temperature.
Le attività sperimentali vengono condotte in siti pilota italiani interessati da incendi o da fuochi prescritti, dove il monitoraggio della risposta degli alberi è effettuato mediante sensori dendrometrici ad alta risoluzione, telerilevamento, campionamenti biologici e analisi fisiologiche. I dati raccolti saranno impiegati per sviluppare modelli di Machine Learning e un sistema cloud-based di supporto alle decisioni (Decision Support System, DSS) capace di prevedere il destino degli alberi danneggiati e simulare diversi scenari di gestione post-incendio.
Attraverso l’integrazione di biomarcatori fisiologici, diagnostica fotonica e intelligenza artificiale, MAP4FIRE mira a fornire strumenti operativi per tecnici forestali, amministrazioni pubbliche e gestori del territorio, contribuendo alla definizione di strategie di ripristino più efficaci, al rafforzamento della resilienza degli ecosistemi forestali e al raggiungimento degli obiettivi europei in materia di biodiversità, adattamento climatico e gestione sostenibile delle foreste.
